Portale realizzato nell'ambito del progetto ISACCo "Il portale dei servizi integrati"
Ente Capofila Comunità Montana Val Pellice, Corso J. Lombardini 2, Torre Pellice
I musei della val Pellice descrivono per lo più le vicende della minoranza valdese, ma vi sono raccolti oggetti che fanno parte della storia collettiva della popolazione della valle.

Il Museo Valdese di Torre Pellice rappresenta il punto di partenza di una rete museale che si irradia in esposizioni periferiche situate nei paesi della valle, raggiungibili con pochi minuti di auto. In alcuni casi si visitano anche boschi, dirupi, borgate, dove in passato è avvenuta la resistenza valdese.
In Val d’Angrogna sono due i musei da visitare: quello della Donna, nella borgata del Serre e il museo sull’Istruzione nella borgata Odin. Il primo documenta il ruolo della donna nella vita contadina e religiosa; il secondo rievoca, in una delle tante scuolette Beckwith, la diffusione dei primi rudimenti del sapere. A Rorà invece, il museo è situato al centro del paese, in una delle case più antiche del villaggio adibite un tempo a osteria. Qui si trova un’interessante documentazione sulla pietra di Luserna. Inoltre, è possibile visitare le cave, ancora oggi fonte di economia per molti abitanti del paese.
Per gli amanti dell’arte medioevale, è consigliata una gita alla cappella di San Bernardino a Lusernetta dove si trovano stupendi affreschi del XV secolo. Per l’arte moderna e contemporanea non ci si può lasciare sfuggire l’occasione di una visita alla Galleria Civica "Scroppo" di Torre Pellice, la cui collezione conta circa 400 opere. Inoltre, il Centro Culturale Valdese ha un’ampia collezione di opere di Paolo Paschetto che in alcuni periodi espone in una sala a lui dedicata. Un’attività molto vivace, caratterizza anche la Galleria per l’arte contemporanea "Tucci Russo".